Di musica e parole. La rassegna 2007/2008 lo è stata di nome e di fatto con i concerti, i recital e gli spettacoli. Delle tante rassegne organizzate dalla Associazione questa è stata la prima in cui il neo presidente don Giovanni Rossi ha dato un contributo rilevante. E i risultati sono andati oltre ogni più rosea aspettativa, come testimoniato dal folto pubblico che ha seguito ogni evento.I sette appuntamenti in cartellone (l'ottavo è stato rimandato alla prossima stagione) hanno toccato generi musicali diversi tra loro: musica pianistica, sinfonica, corale e musica leggera d'autore, gospel e per finire sacra rappresentazione.
Sono stati ospiti illustri alcuni musicisti di fama internazionale quali Antonella Ruggero, che ci ha incantato con la sua splendida voce, e Angelo Branduardi, che ha lasciato una preziosa testimonianza video su S.Francesco d'Assisi. Inoltre il fisarmonicista Mirko Ferrarini con un raro repertorio dedicato alla musica sacra dell'est europeo con una insolita sonorità: fisarmonica e coro, con la presenza dei Sacris Concentuum Cantores. Uno spazio rilevante è stato riservato, come ogni anno, ai musici di casa nostra: la pianista Laura Beatrice, le voci di Sara Fornaciari, Alice Borciani e Marta Bizzarri, e Francesca Galeotti che ha guidato con tanta energia i Flipiti Flops. La musica francese, in particolare la "Messa del Pescatore di Villerville" di Faurè, è stata la colonna portante del programmna proposto dal coro di voci bianche Piccoli cantori di S.Francesco, che ogni anno aquisisce più consistenza numerica e qualitativa, e dalla Corale S.Francesco da Paola arricchita da nuove e fresche voci.
Non solo musica ma anche parole per raccontare la vita di S.Francesco d'Assisi, nella rivisitazione de "L'Infinitamente piccolo" di Branduardi: l'hanno raccontata, danzata e cantata gli attori, il corpo di danza con coreografie di Cristina Tosi, i musici e il coro guidati da Primo Iotti, il tutto sotto la regia di Gianluca Paoli.
Non bisogna dimenticare di ringraziare chi ha lavorato prima, durante e dopo tutte queste attività, spesso dietro le quinte, tutti volontari appassionati che hanno dedicato tempo: dal personale di servizio al Teatro a chi cura le chiese, da chi gestisce e aggiorna con puntualità questo sito a chi prepara costumi, scene e sontuosi rinfreschi.
Inoltre un doveroso grazie a coloro che sostengono l'attività concertistica: senza il loro prezioso apporto non si sarebbe potuto fare una programmazione così importante e impegnativa, come è stato riconosciuto anche dalla stampa locale.





