Evento
- Titolo:
- La musica alla corte dei Gonzaga: cembali, arie, flauti e madrigali
- Quando:
- 19.05.2011 21.00
- Dove:
- Chiostro di S.Giuseppe - Sassuolo
- Categoria:
- Concerto ad invito
Descrizione
Primo Iotti - Direzione e spinetta
Soprani: Sara Fornaciari, Cristina Vezzani, Annalisa Asioli, Laura Ziosi
Alti: Letizia Lupi, Lella Soncini, Marta Bizzarri
Tenori: Matteo Catellani, Alessandro Ravazzini
Bassi: Lorenzo Iotti, John Norman
Sara Fornaciari, Soprano - Marta Bizzarri, Flauto traverso - Corrado Iori, Flauto barocco
Sede
- Luogo:
- Chiostro di S.Giuseppe
- Città:
- Sassuolo
- Provincia:
- MO
Descrizione
Dove ora sorge l'attuale Chiesa di S.Giuseppe, esisteva già alla fine del sec. XV un piccolo oratorio dedicato al Santo. Eleonora Pio Bentivoglio, volendo provvedere alle necessità spirituali dei suoi sudditi, vi fece venire i Serviti da Bologna all'inizio del XVI sec.
Eleonora e il figlio Alessandro Pio migliorarono la chiesa e la elessero quale luogo di sepoltura per sé stessi e i propri discendenti.
Nel 1640 i Serviti la demolirono e ne costruirono una nuova: è la chiesa che vediamo oggi, anche se molto modificata all'interno e nella facciata. Le spese furono sostenute da don Costanzo Teggia, cui è dedicato il piazzale antistante. Il campanile è del 1719. Nel 1783, per ordine di Francesco III, subentrarono i Minori Conventuali, che dovettero andarsene nel 1796 a causa della legge soppressiva di Napoleone. Oggi il convento, convertito fin dal 1875 in convitto-scuola per fanciulle povere o orfane, è sede di una scuola parificata.
Organo di Antonio Colonna posto nella Chiesa di San GiuseppeGuida alla visita
La chiesa fu arricchita nel 1640 con una tela di Antonio Giarola raffigurante San Giuseppe in gloria tra i santi Costanzo vescovo e Filippo Benizzi. Vi è inoltre conservata la celebre Madonna del Merlo, mentre degno di nota è il monumentale organo (nella foto a lato) collocato in cantoria sopra la porta principale, la cui parte fonica fu realizzata dal famoso organaro Antonio Colonna nel 1655. Recentemente per intervento del Comune di Sassuolo sono state restaurate quattro grandi tele di scuola emiliana di epoca tardo seicentesca presenti nella chiesa a decorazione del presbiterio e del coro.
Eleonora e il figlio Alessandro Pio migliorarono la chiesa e la elessero quale luogo di sepoltura per sé stessi e i propri discendenti.
Nel 1640 i Serviti la demolirono e ne costruirono una nuova: è la chiesa che vediamo oggi, anche se molto modificata all'interno e nella facciata. Le spese furono sostenute da don Costanzo Teggia, cui è dedicato il piazzale antistante. Il campanile è del 1719. Nel 1783, per ordine di Francesco III, subentrarono i Minori Conventuali, che dovettero andarsene nel 1796 a causa della legge soppressiva di Napoleone. Oggi il convento, convertito fin dal 1875 in convitto-scuola per fanciulle povere o orfane, è sede di una scuola parificata.
Organo di Antonio Colonna posto nella Chiesa di San GiuseppeGuida alla visita
La chiesa fu arricchita nel 1640 con una tela di Antonio Giarola raffigurante San Giuseppe in gloria tra i santi Costanzo vescovo e Filippo Benizzi. Vi è inoltre conservata la celebre Madonna del Merlo, mentre degno di nota è il monumentale organo (nella foto a lato) collocato in cantoria sopra la porta principale, la cui parte fonica fu realizzata dal famoso organaro Antonio Colonna nel 1655. Recentemente per intervento del Comune di Sassuolo sono state restaurate quattro grandi tele di scuola emiliana di epoca tardo seicentesca presenti nella chiesa a decorazione del presbiterio e del coro.







