
Nel 2005 la Corale S.Francesco da Paola ha compiuto 10 anni, quindi è sembrato naturale e bello festeggiare questo importante traguardo con qualcosa di concreto: nero su bianco, che in musica equivale a dire una incisione discografica. Inoltre in questi anni sempre più persone ci avevano chiesto di registrare qualcosa per riascoltare e riprovare le emozioni trasmesse dalla Corale nelle sue interpretazioni, in particolare i canti della tradizione natalizia.
Perché un CD: per fare soldi? Per farsi notare? No! Niente di tutto questo, ma esclusivamente per AMORE:
- amore = passione per il canto e la musica, per suggellare i primi 10 anni di attività della Corale;
- amore = riconoscenza verso tutti coloro che ci hanno seguito e sostenuto in questi anni;
- amore = solidarietà verso chi è meno fortunato di noi, in particolare i poveri delle Case della Carità indiane dove opera suor Annamaria Capiluppi, a cui va tutto il guadagno della vendita dei CD.
Ecco allora che il CD contiene brani natalizi sia della tradizione sacra sia di quella popolare: si apre con una Piva seguita da brani classici quali Adeste fideles, Puer natus, Tu scendi dalle stelle, Astro del ciel; alcuni di questi sono a cappella (ovvero senza accompagnamento), altri con orchestra, altri ancora con le zampogne. Segue una serie di brani di tradizione popolare e in lingue nazionali come Dadme albricias (spagnolo), Noël est arrivé (francese), Hark! The herald angels sing, Deck the Hall (inglese) e Wiegenlied (tedesco) dalla voce del soprano Sara Fornaciari. Accanto a brani per la liturgia come A Betlemme di Giudea, E' nato il Salvatore, Notte di Luce e In notte limpida vi sono brani tradizionali come Oh Happy day! e Jingle bells. La raccolta si chiude così come si apre, con un brano strumentale dedicato alla protagonista della nascita di Gesù: Maria. Il brano è Dell'aurora tu sorgi più bella, rielaborato all'arpa da Davide Burani.
Il CD, sfruttando un felice gioco di parole, si intitola "No(t)te di luce" , il disegno di copertina indica il soggetto dei brani eseguiti (il Natale) e, allo stesso tempo, ricorda il principale motivo per cui il CD è stato realizzato. Nel disegno, infatti, è rappresentata la natività che, avvolta dalla luce, si staglia contro il fondo scuro della notte; tra le figure dell'Angelo annunciatore di Gloria e della Sacra Famiglia si delinea il profilo geografico dell'India, mentre la stella cometa punta sulla città di Bombay, dove opera suor Annamaria.
La collaborazione degli ultimi anni con il Gruppo Missionario di Bagnolo ha prodotto un valore aggiunto all'attività della Corale: quello della SOLIDARIETA'. Questa unione di forze e intenti ha portato a solidarizzare numerose volte con l'India e in particolare con Bombay, città in cui suor Annamaria Capiluppi opera nelle due Case della Carità esistenti.
Perché suor Annamaria? Perché sempre lei? In un tempo in cui retrovia e prima linea hanno una valenza fortemente negativa, la comunità di Bagnolo ha la fortuna di poter essere la retrovia della missione alla cui avanscoperta c'è appunto Annamaria. Contare su una nostra concittadina, coetanea, ex-catechista, che ha anche suonato per diversi anni in Chiesa, è come avere una finestra sempre aperta sulle povertà: a lei siamo legati da penna e calamaio attraverso le lettere che ci manda e che sono appese alla bacheca; anche le sue visite, sempre troppo rare e brevi, sono un occasione ghiotta per continuare ad essere aperti alla gioia della missione.
La tiratura del CD, in un primo momento limitata alle 1000 unità ben presto esaurite, è stata prolungata di qualche centinaio per far fronte alle numerose richieste.
Quella che segue è la lettera che ci ha inviato suor Annamaria dopo aver ricevuto in regalo il nostro CD:
Versova 11.01.2005
Carissimi amici della Corale,
nonostante avessi avuto qualche anticipo sul vostro progetto del CD, è stata una bellissima sorpresa averlo tra le mani e soprattutto ascoltarlo! Mi ricordo delle Messe animate da voi a Bagnolo l'ultima volta che sono tornata, ho gustato la vostra gioia di cantare insieme, ma questa registrazione è davvero al di là di tutte le aspettative. La musica è un regalo del Signore e anche un modo per sentirci più vicini, tra noi e con Lui. Vi ringrazio per questo servizio che fate con tanta gioia e tanta generosità.
In questo caso la musica e il vostro cantare è diventato un segno di amicizia, di affetto e di premura. Anche la cura con cui lo avete realizzato (perfino la copertina: con dei tratti così semplici dice così tanto) esprime tutto questo.
Siete stati così bravi voi che a me non resta tanto da aggiungere, se non il grazie di tutta la nostra famiglia della "House of Charity". Voi qui, noi lì, con migliaia di chilometri di distanza nel mezzo… eppure non separati, ma vicini, responsabili gli uni per gli altri, come ci avete detto col vostro CD.
Anche queste sono luci, segni di speranza che si accendono a rompere e illuminare le oscurità delle nostre divisioni, dei nostri limiti, delle incomprensioni. Diventa tutto una "notte di luce"!
Forse il modo più bello per ringraziarvi è condividere il vostro dono con qualcun altro: dopo le ondate gigantesche dell'Oceano Indiano c'è ancora più gente al cui confronto noi siamo privilegiati. I regali – soprattutto quelli del Signore e la Provvidenza – crescono quando si condividono!
Grazie ancora da tutti noi per voi e tutte le vostre famiglie.
Un augurio di pace e di serenità per tutto questo anno.
Sr Annamaria e la famiglia della House of Charity





