Primo Iotti
"Sono nato a Reggio Emilia il 30 maggio 1968. Mi sono ammalato di musica piccolissimo, in particolare da quando Santa Lucia mi donò in la mitica pianola Bontempi. Sui tasti di quella minuscola tastiera bianco-arancione, a 5 anni ed autodidatta, strimpellai Amacing Grace in occasione di un matrimonio. I miei genitori, vedendo tanta attitudine, mi indirizzarono all’età di otto anni agli studi presso il Liceo musicale “A.Peri” di Reggio Emilia, dove frequentai i corsi di teoria, solfeggio e violino (ma anche tromba e fagotto). Contemporaneamente iniziai a studiare organo e ad approfondire l’utilizzo dello strumento nella liturgia con Primo Bertolotti, organista della chiesa concattedrale di Guastalla, percorso di studi che ho proseguito fino alla maturità.
Nel 1999, a Roma, discutendo la tesi “Luigi Guglielmi” (sacerdote e musicista della diocesi reggiana), ho conseguito il diploma di Perfeziomento Liturgico Musicale organizzato dall’Ufficio Liturgico Nazionale della CEI, denominato “CO.PER.LI.M.”.Dal 1983 sono organista nella chiesa parrocchiale di Bagnolo in Piano e dal 1990 sono direttore della Corale parrocchiale che è diventata, nel 1995, Corale S.Francesco da Paola. Ho promosso e seguito il restauro degli organi storici del comune di Bagnolo nei quali sono divenuto organista titolare: "Traeri” 1703, "Battani" 1904 e "Pirchner” 1950.
Nel 2001, per avvicinare i bambini al canto corale, ho promosso il coro di voci bianche “‘Piccoli cantori di S.Francesco”; nel 2003 ho fondato il coro “Sacris Concentuum Cantores”, formato dai solisti della Corale e specializzato in musica polifonica.
Ho suonato su importanti strumenti tra cui l’organo "Da Prato" della Basilica di S.Petronio (Bologna), l’organo "Cipri" della Basilica di S.Martino (Bologna), l’organo "Callido" (Lugo di Romagna), l'organo "Facchetti" in S. Michele in Bosco (Bologna), l’organo "Formentelli" (Basilica di Lourdes), l’organo Mascioni della Basilica di S.Vitale (Ravenna), l’organo Mascioni di Santiago de Compostela (E) e l'organo di Anton Brukner della Basilica di S. Florian (A).
Ho all’attivo numerosi concerti sia come organista, sia come direttore di coro o in altre formazioni cameristiche. Con la Corale ho collaborato con la Jugendorchestra di Neuhausen-Hohenwart (D) e ho vinto nel 1996 il primo premio alla rassegna diocesana di musica sacra.
Ho concertato e diretto la Via Crucis di Listz, il Gloria di Vivaldi, la Kronungsmesse di Mozart, la Messe des Pescheurs de Villerville di Fauré-Messager (sezioni femminili) e la Messa in VI tono di Giambattista Minelli (sezioni maschili).
Nel 2000 ho poi vinto il primo premio alla sezione gregoriana del concorso di Vallecorsa (FR) accompagnando la Schola Polifonica del Duomo di Modena.
Nel 2000 ho poi vinto il primo premio alla sezione gregoriana del concorso di Vallecorsa (FR) accompagnando la Schola Polifonica del Duomo di Modena.
In veste di maestro di coro ho curato la realizzazione del Messiah di Handel con il coro Jubileum, che raggruppava quattro formazioni per un totale di circa 100 coristi.
Dal 1998 al 2007 ho ricoperto la carica di vicepresidente dell’Associazione Italiana Organisti di Chiesa.
Collaboro inoltre, dal 1994 alla rivista diocesana “Celebrare Cantando” e dal 1996 come organista nelle celebrazioni diocesane con il Vescovo. Ho pubblicato per conto dell’editore S.Lorenzo il libro “Don Luigi Guglielmi”, tesi musicologica degli studi romani di musica sacra.
Accanto all’attività concertistica affianco quella didattica: dall’anno scolastico 1998 sono titolare della cattedra di organo presso l’Istituto Diocesano di Musica e Liturgia di Reggio Emilia. Dal 1996 insegno pianoforte nella Scuola di musica NonSoloNote di Bagnolo in Piano in cui dal 2001 ho l'onore e l'onere di coordinare gli insegnanti. Da diversi anni mi occupo di laboratori musicali presso le scuole dell’obbligo e in circoli didattici della provincia di Reggio Emilia per la promozione e divulgazione dell’organo a canne."
Alcuni organi su cui ho suonato:
I coristi hanno scritto del Maestro...
In occasione del diploma di organo, 29 giugno 1998
Un tempo l’armonio, in chiesa a Bagnolo vibrava le note sempre da solo.
L’organo intanto, nella sua fossa, tacendo sognava la grande riscossa.
Le mille sue canne, ed anche il pedale, suonavan solo per qualche sponsale.
Finchè un giovinetto, di grande talento, ridiede la voce all’antico strumento.
L’impegno fu tanto, e con grande passione, un coro serviva per cantare la funzione.
Con bassi, soprani. contralti e tenori tosto fu vinto il concorso dei cori.
Ora il giovane ha messo su barba e famiglia, ha casa nuova, Silvia e Cecilia.
Ed or che Primo maestro è diplomato, gli auguriam carriera e futuro affermato.
In occasione di S.Cecilia, 22 novembre 2003
Primo maestro un pò maldestro, nonostante il dito pesto
riesce sempre a far canestro e dirige ancor più lesto.
Nonostante ci sia poco tempo riesce sempre nel suo intento
a far cantate gli stonati sia single che ammogliati.
Or che ha un organo nuovo di zecca, non può far cilecca,
con un suono così divino, sarà intonato anche don Pasquino.
Il maestro di Bagnolo agli incontri per le prove
si dimostra assai pignolo a partire dalle nove.
Fà ripetere ai soprani, ai contralti e ai tenori,
mille volte e tanti brani per correggere gli errori.
Oh maestro caro e bello se alla fine ci stufiamo
va a finire che il ritornello prima o poi non lo cantiamo.
O Primo sei carino quando dirigi il concertino;
peccato che il ditone ti impedisca ogni azione.
Alla fine della serata si spera sempre nell’abbuffata
ma nessuno deve festeggiare ci pensi tu ad organizzare.
Durante le prove, se c’è confusione, porta pazienza, non alzare il vocione,
sappi che noi ci impegniamo tanto ad imparare bene il nostro canto.
Se il maestro ha un gran talento lo mandiamo nel cilento
quattro suore in un convento a suonare per l’avvento.
Il suo dito ormai è rotto e adesso sembra un salsicciotto
il pianoforte non può suonare e questo lo fà arrabbiare.
Noi approfittiamo del Natale per mandarlo a...
Voi direte non fà rima ma così finiamo prima!





